Area cognitivo – comportamentale

Cognitivo Comportamentale

L’approccio terapeutico.

La psicoterapia cognitivo – comportamentale è considerata attualmente uno dei trattamenti maggiormente attendibili ed efficaci nel trattamento dei disturbi psicologici che affliggono adolescenti e adulti. L’efficacia del modello e delle tecniche è supportata da una comprovata evidenza scientifica venendo spesso indicata come il trattamento elettivo per numerosi disturbi. Il percorso terapeutico è caratterizzato da una forte collaborazione tra paziente e terapeuta ed il focus, sul qui ed ora, dell’intervento è orientato alla riduzione dei sintomi riportati attraverso un’attenta analisi e modificazione dei meccanismi che li mantengono.

I disturbi trattati.

DISTURBI DELL’UMORE

Cognitivo-Comportamentale

Tutti quanti abbiamo l’esperienza di una giornata storta, in cui siamo giù di corda, tristi, più irritabili del solito e “ci sentiamo un po’ depressi”. Molto probabilmente non si tratta di un disturbo depressivo, ma di un calo d’umore passeggero. La depressione clinica invece presenta molti altri sintomi e si prolunga nel tempo. Chi ne soffre ha un umore depresso per tutta la giornata per più giorni di seguito e non riesce più a provare interesse e piacere nelle attività che prima lo interessavano e lo facevano stare bene. Si sente sempre giù e/o irritabile, si sente stanco, ha pensieri negativi, e spesso sente la vita come dolorosa e senza senso (“dolore del vivere”). L’episodio depressivo costituisce una delle esperienze peggiori che si possono avere nella vita. Ci si sente senza speranza, senza poteri né risorse, completamente impotenti difronte alla vita e alle persone. Mancano le energie per fare qualsiasi attività, fisica e mentale. E del resto niente sembra interessare più né in grado di dare piacere. Si guarda la propria vita e tutto appare un fallimento, un susseguirsi di perdite di cui spesso ci si sente colpevoli. Oppure si è convinti che la colpa sia degli altri, della vita, della sfortuna e ci si sente arrabbiati con tutto e tutti e si arriva a farsi terra bruciata intorno. L’isolamento è cercato e sofferto, e appare inevitabile.

Nel corso della Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale la persona viene aiutata a prendere consapevolezza dei circoli viziosi che mantengono e aggravano la malattia e a liberarsene gradualmente attraverso il riattivarsi del comportamento e l’acquisizione di modalità di pensiero e di comportamento più funzionali. Inoltre, dal momento che la depressione è un disturbo ricorrente, la TCC prevede una particolare attenzione alla cura della vulnerabilità alla ricaduta.

Per maggiori informazioni sui Disturbi dell’Umore si rimanda al sito: http://www.apc.it/depressione/depressione

DISTURBI D’ANSIA

Cognitivo-Comportamentale

Chiunque ha sperimentato ansia in diversi momenti della propria vita ed a livelli moderati avrà sperimentato che questa può servire anche come spinta ad agire.  Il problema si presenta quando l’intensità è tale da inibire o bloccare il nostro comportamento facendoci sperimentare sensazioni fisiche debilitanti e sgradevoli quali tachicardia, mancanza di respiro, capogiri e confusione mentale. Chi la prova in modo patologico percepisce un senso di minaccia costante e intenso.

Il trattamento mira ad intervenire sui sintomi associati alle emozioni disfunzionali aiutando la persona a cambiare i modi di pensare e i modi di agire connessi a queste. L’obiettivo terapeutico è quello di attenuare la sintomatologia e rendere tollerabile questa emozione favorendo l’uso di modalità più funzionali e adattive per gestire le difficoltà quotidiane.

Per maggiori informazioni sui Disturbi d’Ansia si rimanda al sito: http://www.apc.it/disturbi-psicologici

DISTURBI DELLA PERSONALITÀ

Cognitivo-Comportamentale

I Disturbi di Personalità costituiscono delle modalità, relativamente inflessibili, di percepire, reagire e relazionarsi alle altre persone e agli eventi; tali modalità riducono pesantemente le possibilità del soggetto di avere rapporti sociali efficaci e soddisfacenti per sé e per gli altri. Data la complessità del quadro clinico l’intervento proposto prevede un progetto integrato che include una psicoterapia individuale, un percorso di terapia di gruppo e dove necessario un sostegno farmacologico.

La terapia di gruppo è stata inserita in quanto integra il lavoro individuale fornendo alla persona abilità utili e pratiche nella gestione delle emozioni più intense, dei comportamenti disregolati e delle relazioni interpersonali problematiche. Il modello teorico adottato vede l’applicazione e l’integrazione dei protocolli DBT (Dialectical Behavioral Therapy di Marsha Linehan) che è attualmente il modello terapeutico più riconosciuto e accreditato sul panorama scientifico attuale. La nostra equipe si avvale di terapeuti direttamente formati dai maggiori esponenti internazionali del settore.

Per maggiori informazioni sui Disturbi di Personalità si rimanda al sito: http://www.apc.it/disturbi-psicologici/page/2

Per maggiori informazioni sui gruppi DBT e Skills Training scarica la locandina: brochure dbt

LE NUOVE DIPENDENZE

Cognitivo-Comportamentale

Le Nuove Dipendenze o New Addictions comprendono quelle nuove forme di dipendenza in cui non è implicato l’intervento di alcuna sostanza chimica. L’oggetto della dipendenza in questo caso è un comportamento o un’attività lecita e socialmente accettata. Tra le New Addictions possiamo annoverare la dipendenza da Internet, da Gioco d’Azzardo, dallo Shopping compulsivo, dal Lavoro, dal Sesso e dalle Relazioni Affettive. Per la maggior parte delle persone queste attività rappresentano parte integrante del normale svolgimento della vita quotidiana, ma per alcuni individui possono assumere caratteristiche patologiche, fino a provocare gravissime conseguenze sul piano familiare e sociale. Negli ultimi anni si è assistito ad un’enorme diffusione di queste dipendenze comportamentali, tanto che la letteratura scientifica ha rivolto il proprio interesse.